Il silenzio che parla, il silenzio che tace

Il silenzio è la brace che arde sotto la cenere,

l’onda lieve del mare al tramonto,

il bacio sul collo d’una compagna che ti stringe tra i suoi seni.

Il silenzio parla.

A volte tace.

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In punta di piedi

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Nonostante la crudeltà, l’avidità, l’egoismo,
nonostante il sangue versato nel nome del sangue,

vi sono ancora persone buone in giro.

Sì, esistono,
esistono ancora,
sono molte più di quel che sembra.

Solo che spesso non si notano,
perché offuscate dalla gloria
di chi celebra il male o la propria ipocrisia,
e da coloro che si autocelebrano,
orgogliosi nel proprio odio e
che ci hanno insegnato la diffidenza.

Non bisogna ascoltare le ombre del mondo,
non bisogna dar retta agli strilloni venditori di indulgenze.

Credici, vi sono ancora persone buone in giro.
Non importa se non le vediamo,
non importa se non sentiamo parlare di loro.

Vi è ancora amore,
da qualche parte,
intorno.

Non hai bisogno di cercarlo,
sarà lui a cercare te,
e lo farà in silenzio,
in punta di piedi.

Credici, vi sono ancora persone buone in giro.

Potranno essere ovunque,
potranno essere chiunque.

Potresti essere proprio tu,
ovunque, chiunque.

 

By Aremarweb

Peter Pan e Wendy

Peter Pan guardò Wendy con occhi smarriti.

…un bacio? Che cos’è un bacio?“. Wendy accostò il viso a Peter Pan.

Il turgore delle loro guance raggiunse immediatamente una sfumatura di color roseo acceso tendente al rosso, come se il fuoco di una candela proiettasse il calore della propria combustione direttamente sui volti dei due giovani inebriati dal profumo avvolgente delle loro stesse primizie d’amore.
I loro battiti acceleravano sempre più, fino a confondersi l’un con l’altro. E infine si univano in in unico grande battito, forte, pieno, profondo, come il ritmo di tamburi incalzanti suonati da forti mani guerriere.

Gli occhi si chiusero, le labbra si toccarono.

Una maestosa e immensa cascata di dolci essenze attraversò e squarciò i confini dei loro corpi liberando i loro spiriti, espandendoli nell’universo.
Erano ovunque, nell’aria, nell’acqua, nello spazio cosmico infinito.
E continuavano ad espandersi, senza fermarsi, veloci come lampi di luce, sempre più veloci, sempre più fragorosi, fino a quando aprirono finalmente gli occhi…

Continuarono a guardarsi, sfiorandosi, pelle contro pelle, assaporandosi ancora le labbra intrise del loro sapore mescolato.

Si presero per mano e lasciarono definitivamente l’isola che non c’è, insieme, per non farne più ritorno.

Kissme_by_Irilly