Il riposo del gigante

Quando il gigante terreno m’assorda,
attendo il silenzio della notte.
Spalanco allora gli occhi al cielo
ed ascolto, ascolto il suo rantoloso respiro.
Osservo l’assopito gigante terreno
mentre in volo m’allontano dolcemente.
Io sempre più distante,
Lui, sempre più insignificante.
Dormi ora, capriccioso bambino,
nella tua culla d’avido odio.
Domani tornerai a piangere,
ma del tuo pianto non mi curerò più.

natale2

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Sogni lunari

Quanto eri bella, Luna, questa notte.

Ti sei spogliata innanzi alla Terra con silente grazia.

Hai mostrato la tua lucente maestosità, lasciando cadere polvere di sogni,

prima di tornare a nasconderti ancora, rivestita dei tuoi abiti di nuvole.

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