Oceani notturni

La notte e il suo silenzio incidono il mio tormento,
e liberano quella porta sospesa, celata dal giorno.
Tendo la mia mano al cielo, colorando d’argento una scia.

Sorrido mentre mi aggrappo alle stelle scalzo.

Spicco un volo sull’infinito mio,
oceani senza nome,
profondi come l’io.

 

Aspettando la luna

Nel cuor mio giace il mio tormento,
nell’animo mio urla il mio lamento.
Il giorno corre mentre non riesco mai neanche ad afferrarlo per un lembo della giacca.
Ma poi arriva la notte… E finalmente mi sento vivo.
Almeno finché non tramonto anche io all’alba, per sopravvivere alla luce del sole,
aspettando la prossima luna, per risorgere nuovamente.

Noi, figli del sole

Come fiori in mezzo a un prato, aspettiamo ogni mattina il tuo lucente abbraccio.
Dalle ombre della notte, assopiti ed inermi, rinasciamo al tuo cospetto, come fenici dalle proprie ceneri.
Ogni tuo risveglio é trepidazione e letizia per noi, i tuoi figli, i figli del sole.

Buona giornata anche te, sole!